Referente:
Iole Leonori
Monitoraggio, valutazione e mitigazione dell’inquinamento acustico sottomarino in Adriatico.
Referente:
Iole Leonori
Monitoraggio, valutazione e mitigazione dell’inquinamento acustico sottomarino in Adriatico.
Referente:
Emanuela Frapiccini
Studiare i processi di diagenesi precoce che si verificano nei primi centimetri dei sedimenti del fondo dell'Oceano Meridionale.
Referente:
Ernesto Azzurro
Colmare le lacune sul rilevamento di specie invasive nel Mar Mediterraneo.
Referente:
Ernesto Azzurro
Enhancing Marine Protected Areas as Nature Based Solutions for adaptation to climate change: from local actions to Mediterranean basin strategy
Referente:
Vita Gancitano
confrontare i tassi di accumulo di TE e MP in quattro diverse specie di elasmobranchi
Referente:
Ernesto Azzurro
raccolta e analisi dei dati nazionali sulle NIS e sviluppo di protocolli personalizzati per monitorare i cambiamenti
Referente:
Massimiliano Pinat
Sostenere il bacino del Mar Mediterraneo per l’attuazione della Mission "Restore our Ocean and Waters"
Referente:
Alessandro Lucchetti, Sara Bonanomi
Il progetto LIFE ELIFE mira a migliorare la conservazione delle specie di elasmobranchi (squali e razze) promuovendo migliori pratiche di conservazione nel contesto della pesca professionale nel Mar Mediterraneo, attraverso la realizzazione di azioni pilota e dimostrative in diversi porti italiani.
Referente:
Antonietta Specchiulli
Mappatura, rilevamento 3D e ricostruzione di substrati marini caratterizzati da strutture biocostruite.
Referente:
Antonello Sala
Portare ad una riduzione del consumo di carburante e ad una flotta peschereccia più decarbonizzata.
Referente:
Alessandra Spagnolo
Verificare lo stato della qualità ambientale nell’area del porto turistico Marina Dorica ed eventuali impatti di natura antropica.
Referente:
Emanuela Frapiccini
Sustainable and innovative feeds from agricultural wastes for a resilient and high-quality aquaculture.
Referente:
Alessandra Spagnolo
Valutazione dei fattori ambientali che influenzano principalmente la crescita e la qualità delle popolazioni di mitili allevati e selvatici lungo la costa adriatica italiana
Referente:
Emilio Notti
Sviluppare metodologie per attrezzi da pesca trainati a basso impatto per benefici ambientali ed economici.
Referente:
Luca Bolognini
Tutela, promozione e valorizzazione degli ecosistemi terra-mare di Ancona e del Parco del Conero e contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) 11, 14 e 15 dell’Agenda 2030.
Referente:
Paolo Pezzutto
Testare un dispositivo in grado di attenuare le onde gravitazionali superficiali
Referente:
Giuseppe Scarcella
Promuovere una gestione della pesca sostenibile ed "ecocentrica" per la sostenibilità della pesca nei mari europei.
Referente:
Massimiliano Pinat
Facilitare il successo della prima fase (2022-2025) della Mission Oceans and Waters.
Referente:
Silvia Angelini
Implementazione e ampliamento del database regionale e della piattaforma istituiti con il precedente progetto Med&BS RDFIS
Referente:
Giulia Maricchiolo
Implementazione strategica nazionale del Centro Europeo per le Risorse Biologiche Marine
Referente:
Alessandro Lucchetti
Il progetto Life DELFI nasce dalla preoccupazione crescente all’interno della comunità scientifica internazionale per le interazioni dei cetacei con le attività di pesca professionale. In particolare, a preoccupare maggiormente è il frequente riscontro di segni di interazione con gli attrezzi da pesca sulle carcasse di delfini rinvenute in spiaggia o in mare. Per questo DELFI si occupa di limitare al massimo l’interazione tra delfini e pescatori.
Referente:
Giuseppe Scarcella
Controlli di qualità, verifica dei dati e preparazione, coordinamento e organizzazione di sessioni di formazione tecnica e incontri informativi.
Referente:
Gian Marco Luna
Comprendere i pathway di trasmissione ed il destino degli antibiotici, dei geni di antibiotico-resistenza, dei batteri antibiotico-resistenti e di altri microorganismi patogeni in acquacoltura, includendo anche la contaminazione proveniente dall’ambiente.
Referente:
Gian Marco Luna
CIRCLES mira a sviluppare e tradurre azioni circolari innovative su misura per i microbiomi in applicazioni concrete per migliorare le principali filiere del sistema alimentare dell'UE e la loro sostenibilità.
Referente:
Giulia Maricchiolo
Aumentare la sostenibilità e migliorare l’immagine dell’acquacoltura marina nazionale verso il consumatore
Referente:
Michela Martinelli
NAUTILOS nasce con l'obiettivo di integrare ed espandere gli attuali strumenti e servizi di osservazione nella EU, e consentire la raccolta di dati marini con maggiore risoluzione spaziale, regolarità temporale e lunghezza rispetto a quanto attualmente disponibile.
Referente:
Antonietta Specchiulli
Valutare le variabili ambientali e biologiche per classificare lo stato ecologico e rilevare eventuali criticità ambientali.
Referente:
Simone Cappello
Sviluppo di tecnologie innovative da impiegare nel monitoraggio ambientale e nella sicurezza in mare per la navigazione e per il controllo dei rischi.
Referente:
Alessandra Spagnolo
Indagini ambientali e monitoraggi associati ai lavori di escavo del Porto Turistico di Marina Dorica 2023
Referente:
Angela Santelli
Indagini ambientali volte al monitoraggio delle operazioni di immersione di sedimenti provenienti da escavo dei fondali marini portuali
Referente:
Germana Garofalo
Fornire informazioni chiave sulla biodiversità e gli ecosistemi marini del Mar Mediterraneo Centrale - Stretto di Sicilia, i servizi ecosistemici forniti, le attività umane e le pressioni dovute alle attività antropiche ed al cambiamento climatico.
Referente:
Ernesto Azzurro
Sviluppo di un approccio integrato e condiviso per lo studio delle specie aliene invasive
Referente:
Sergio Vitale
Monitoraggio e valutazione dello stato della specie Pagellus bogaraveo nelle isole della Sicilia.
Referente:
Elisa Punzo
Monitoraggio dell’eventuale impatto derivante dalla presenza, installazione o rimozione di piattaforme e/o condotte di estrazione offshore sulle componenti biotiche ed abiotiche dell'ambiente marino.
Referente:
Alessandra Campanelli
Monitoraggio di piattaforme nel Mare Adriatico finalizzato a verificare gli eventuali effetti a seguito dello scarico in mare delle acque di produzione derivanti da piattaforme offshore e dell’assenza di pericoli per le acque e per gli ecosistemi acquatici.
Referente:
Massimo Virgili
Utilizzo di griglie di esclusione per la riduzione delle catture accidentali di specie di interesse conservazionistico nella pesca a strascico.
Referente:
Anna Nora Tassetti
Co4SSF sviluppa nuovi approcci per la gestione delle attività di pesca a sostegno della gestione integrata della fascia costiera e dei compartimenti marittimi in cui ricadono habitat protetti, con particolare riferimento al settore della piccola pesca.
Referente:
Gian Marco Luna
Collaborazione con ISPRA per il reperimento ed analisi di dati relativi alle attività di pesca.
Referente:
Pierluigi Penna
Realizzare uno studio di fattibilità, finalizzato ad una successiva protezione della spiaggia di Sirolo, comprensivo di un’indagine conoscitiva della falesia a monte delle Spiagge S. Michele-Sassi Neri e Urbani,
Referente:
Stefano Guicciardi o Guizzardi
Raccogliere, convalidare e fornire accesso ai dati di chimica marina e generare pertinenti per l'attuazione della MSFD
Referente:
Monique Mancuso
Batteri antibiotico-resistenti e metallo-resistenti in acqua, sedimenti marini ed associati ad esemplari di Trematomus bernacchii in Antartide
Referente:
Gian Marco Luna
Valutare le conseguenze dello scioglimento del ghiaccio sulla biodiversità ed il funzionamento della rete trofica microbica nell’ecosistema pelagico dell’area costiera di Terranova Bay (Mare di Ross).
Referente:
Francesca Falco
Valutazione quantitativa del bycatch e delle principali fonti di produzione di sottoprodotti della filiera ittica siciliana.
Referente:
Andrea De Felice
Espandere ed integrare le conoscenze sull’Antarctic toothfish e colmare le attuali lacune conoscitive sul suo ciclo vitale nel Mare di Ross.
Referente:
Valentina Lauria
Supportare le Autorità Competenti nella regione mediterranea e l'UNEP/MAP per favorire la cooperazione necessaria alla preparazione del prossimo ciclo di attuazione della MSFD - Marine Strategy Framework Directive.
Referente:
Gianna Fabi
Individuare e mitigare gli impatti determinati dalle operazioni di sversamento dei sedimenti all'interno della vasca di colmata presso il Porto di Ancona.
Referente:
Giuseppe Scarcella
Sostenere l'operatività e il funzionamento e di RCG Med&BS, superare gli approcci nazionali e raggiungere i risultati attesi dal lavoro regionale coordinato per la raccolta dei dati sulla pesca.
Referente:
Silvia Angelini
Rendere maggiormente fruibili i dati della pesca nel Mediterraneo e nel Mar Nero per favorire la produzione di pareri scientifici robusti ed affidabili.
Referente:
Luca Bolognini
ShARed GOvernance of Sustainable fisheries and aquaculture activities as leverage to Protect Marine Resources in the Adriatic Sea.
Referente:
Pierluigi Penna
Convenzione operativa finalizzata alla collaborazione per l'installazione congiunta di strumentazione scientifica di misura nell'area marina antistante Senigallia (AN) per lo sviluppo di ricerche di comune interesse nell'ambito del progetto MORSE.
Referente:
Simone Cappello
Studio e sviluppo di tecnologie innovative e materiali avanzati da impiegare nella della filiera della cantieristica navale.
Referente:
Iole Leonori
Studiare la distribuzione delle due specie di krill nel mare di Ross (Antartide) attraverso metodologie acustiche.
Referente:
Enrico Arneri
Fornire alle amministrazioni nazionale ed EU, nonché agli organismi di gestione della pesca a livello regionale come la Commissione Generale della Pesca nel Mediterraneo (GFCM) e la Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico (ICCAT), dati scientifici e strumenti adeguati per intraprendere interventi di programmazione ed adottare misure di gestione in linea con la Politica Comune della Pesca (PCP).
Referente:
Giulia Maricchiolo
Promuovere l'innovazione nell'acquacoltura per favorire un uso sostenibile delle risorse e facilitare l'applicazione di nuovi metodi di produzione sostenibili.
Referente:
Simone Cappello
Design innovativo ed efficienza energetica per la nautica ed i mezzi navali e refitting
Referente:
Grazia Marina Quero
Riunire gli attori chiave delle Biotecnologie Blue nel Mediterraneo ed aumentarne la capacità di innovazione e il loro coordinamento, al fine di sbloccare il potenziale di innovazione nel campo attraverso iniziative transnazionali congiunte.
Referente:
Luca Bolognini
Supportare la trasferibilità dei risultati del progetto ARIEL verso un'innovazione aperta per i settori della piccola pesca e dell'acquacultura nell'area Adriatico-Ionica.
Referente:
Silvia Angelini
ITACA affronta il tema della competitività del settore della pesca nell'Adriatico, favorendo l'innovazione blu e migliorando la sostenibilità delle attività di pesca.
Referente:
Giuseppe Scarcella
Una campagna di studio ed osservazioni che coinvolge scienziati marini e cittadini nel comune intento di produrre una serie di istantanee dal mare durante il lockdown.
Referente:
Tommaso Scirocco
Realizzare un Centro Servizi avanzato e multifunzionale e sostenere la piccola pesca artigianale del Gargano.
Referente:
Alessandro Lucchetti
Sistemi di vagliatura innovativi per la pesca della risorsa vongola (Chamelea gallina) al fine dell'incremento del livello di selettività del vibrovaglio
Referente:
Mauro Marini
WATERCARE mira a migliorare la qualità delle acque di balneazione riducendo la contaminazione microbica ed utilizzando strumenti innovativi per la gestione ed il trattamento dei reflui.
Referente:
Giuseppe Scarcella
PRIZEFISH si pone l'obiettivo di affrontare la doppia sfida delle imprese di pesca italiane e croate e le organizzazioni di produttori di essere più sostenibili e aumentare la loro competitività economica nei mercati ittici.
Referente:
Luca Bolognini
Il CNR IRBIM è partner di un’Associazione Temporanea di Scopo con la SZN, l'Università di Napoli Federico II, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l'Università degli Studi del Sannio, l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, l'Università della Campania Luigi Vanvitelli, l'ENEA e l'INGV per realizzare una pianificazione dello spazio marittimo della Regione Campania.
Referente:
Gianna Fabi
ADRIREEF testa azioni innovative per valutare l'idoneità di scogliere naturali ed artificiali allo sviluppo di attività sostenibili ed in linea con i principi della Blue Economy.
Referente:
Emilio Notti
Implementare soluzioni e progetti innovativi a sostegno dello sviluppo competitivo della pesca, dell'acquacultura e della blue economy, ponendo attenzione alla tutela delle risorse marine e degli ecosistemi.
Referente:
Giuseppe Scarcella
Il progetto FAIRSEA mira a rafforzare la capacità transnazionale e la cooperazione nel campo di un approccio ecosistemico alla pesca nella regione adriatica attraverso lo scambio di conoscenze e la condivisione di buone pratiche tra i partner coinvolti.
Referente:
Iole Leonori
Il Mare Adriatico Settentrionale (NAS) rappresenta un'area fortemente impattata dal traffico marittimo, del turismo e dallo sfruttamento delle risorse. Il progetto intende creare una cooperazione tecnica, scientifica e istituzionale transfrontaliera per affrontare la sfida della valutazione dell'impatto del rumore ambientale sottomarino sulla fauna marina e in generale sull'ecosistema NAS, utile a garantire un'efficace protezione della biodiversità marina e degli ecosistemi e sviluppare un uso più sostenibile delle risorse marine e costiere. Gli obiettivi del progetto sono perseguiti attraverso la costruzione di una rete di monitoraggio condivisa per la valutazione del rumore sottomarino, la valutare dell'impatto acustico sulle risorse biologiche marine, e lo sviluppo di uno strumento di pianificazione e gestione.
Referente:
Federica Grilli
Costituzione del sistema osservativo ecologico nel Mare Adriatico, condiviso fra Italia e Croazia, per integrare ricerca ecologica e oceanografica con le strategie di conservazione dei siti Natura 2000 marini.
Referente:
Antonietta Specchiulli
Contribuire allo sviluppo di siti e infrastrutture nel settore dell’acquacoltura e ridurre l’impatto ambientale degli interventi nella Regione Puglia.
Referente:
Lucrezia Cilenti
Proteggere e mantenere/ripristinare la biodiversità e gli ecosistemi della Laguna di Lesina, attraverso la gestione, il mantenimento/ripristino ed il monitoraggio integrativo del sito NATURA 2000 interessato da attività di pesca e mediante un approccio partecipativo tra gli stakeholder (politici, ricercatori, pescatori) che condividono responsabilità e interessi sull'ecosistema lagunare.
Referente:
Alessandro Lucchetti
Fornire all'Amministrazione Regionale ed agli operatori del settore informazioni di carattere tecnico-scientifico per una gestione razionale e sostenibile della pesca della vongola con draghe idrauliche.
Referente:
Fabio Grati
Promuovere soluzioni tecnologiche e non tecnologiche per l'innovazione nell'adozione della piccola pesca e dell'acquacoltura nel bacino adriatico-ionico.
Referente:
Gianna Fabi
Verificare gli impatti ambientali sull'ambiente marino causati dalle operazioni di conferimento di sedimenti provenienti dai lavori di dragaggio del Porto di Numana (Ancona).
Referente:
Giulia Maricchiolo
Accordo di cooperazione scientifica tra CNR IRBIM ed ASRT (Academy of Scientific Research and Technology of Egypt) per l'acquacoltura sostenibile.
Referente:
Lucrezia Cilenti
Introdurre nuove conoscenze e tecniche di cattura efficaci mirate alla riduzione degli scarti da pesca riducendo l’impatto delle attività di pesca sull’ambiente lagunare.
Referente:
Luca Bolognini
Il progetto esplora l'influenza delle attività marittime sulle AMP del Mediterraneo, e fornisce raccomandazioni per i gestori delle AMP, le autorità deputate alla MSP e le imprese su come prevenire o ridurre al minimo gli impatti ambientali di alcuni settori della blue economy.
Referente:
Alessandro Lucchetti
Il progetto TartaLife, coordinato dal CNR IRBIM e condotto in stretta collaborazione con i pescatori, si prefigge di ridurre la mortalità della tartaruga marina Caretta caretta indotta dalle attività di pesca attraverso la diffusione di soluzioni tecniche innovative, la formazione dei pescatori ed il rafforzamento dei Presidi di recupero/primo soccorso.