CATCHupFISH

Sviluppo di metodologie innovative per lo sfruttamento sostenibile delle risorse biologiche nella laguna di Lesina

Il progetto intende sviluppare nuove conoscenze tecniche e organizzative mirate ad un uso più sostenibile delle risorse biologiche, volte alla riduzione delle catture accessorie e alla maggiore selettività degli attrezzi di pesca, ai fini della stesura di un Regolamento Regionale della pesca nelle acque interne della laguna di Lesina.

Obiettivi specifici del progetto sono:
1. condurre un’analisi aggiornata delle caratteristiche di ricchezza in specie, abbondanza della comunità ittica presente in laguna, anche in relazione alla tipologia degli attrezzi e dei metodi impiegati;
2. identificare le aree maggiormente depauperate in specie di interesse commerciale e potenzialmente ripopolabili con il bycatch (mantenuto in vivo in un impianto di vasche semi-interrate a circuito aperto ed ecocompatibile), determinando come gli scarti di pesca possano determinare effetti positivi sui servizi ecosistemici della laguna;
3. valutare il microbiota associato alle principali specie ittiche lagunari e il suo possibile ruolo sulla sicurezza e sulla qualità della risorsa ittica lagunare;
4. introdurre tecniche di cattura maggiormente efficaci e che siano più selettive sia per specie che per taglia.

 


Referente:

Lucrezia Cilenti

Ricercatore

Lesina

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Programma: PO FEAMP 2014-2020


Sito Web: https://catchupfish.it/


Durata: Dicembre 17, 2018 - Giugno 17, 2020


Budget: 624.854,00 €


Temi di Ricerca:

TEAM

Pasquale Augello

Collaboratore Tecnico E.R.

Lesina

Lucrezia Cilenti

Ricercatore

Lesina

Rocco De Marco

Collaboratore Tecnico E.R.

Ancona

Alessandro Lucchetti

Primo Ricercatore

Ancona

Gian Marco Luna

Dirigente di Ricerca

Ancona

Elena Manini

Primo Ricercatore

Ancona

Primiano Schiavone

Collaboratore Tecnico E.R.

Lesina

Tommaso Scirocco

Ricercatore

Lesina

Antonietta Specchiulli

Ricercatore

Lesina

Massimo Virgili

Ricercatore

Ancona

Progetti di Ricerca



Referente:
Massimo Virgili

Utilizzo di griglie di esclusione per la riduzione delle catture accidentali di specie di interesse conservazionistico nella pesca a strascico.

Referente:
Alessandro Lucchetti

Il progetto TartaLife, coordinato dal CNR IRBIM e condotto in stretta collaborazione con i pescatori, si prefigge di ridurre la mortalità della tartaruga marina Caretta caretta indotta dalle attività di pesca attraverso la diffusione di soluzioni tecniche innovative, la formazione dei pescatori ed il rafforzamento dei Presidi di recupero/primo soccorso.

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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