EcoScope

Ecocentric management for sustainable fisheries and healthy marine ecosystems

EcoScope mira a promuovere un efficace approccio ecosystem-based per la gestione della pesca nei mari europei. EcoScope svilupperà una piattaforma interoperabile, un strumento (toolbox) per facilitare il processo decisionale, una serie di corsi online e un’applicazione mobile. Questi strumenti saranno resi disponibili attraverso un unico portale pubblico, per promuovere un approccio efficiente ed ecosystem-based alla gestione della pesca. Il progetto, di durata quadriennale, affronta il degrado degli ecosistemi marini e l’impatto antropico causa di uno sfruttamento insostenibile della pesca in diversi mari europei per promuovere una gestione della pesca maggiormente efficiente, olistica, sostenibile ed “ecocentrica” in grado di ripristinare la sostenibilità della pesca e garantire maggiore equilibrio tra il cibo, sicurezza e mari in salute.

La piattaforma EcoScope organizzerà e omogeneizzerà i set di dati climatici, oceanografici, biogeochimici, biologici e della pesca per i mari europei secondo un tipo e un formato standard comuni che saranno disponibili per gli utenti attraverso livelli di mappatura interattiva. Queste informazioni verranno presentate agli utenti attraverso livelli di mappatura interattiva di facile utilizzo. Il consorzio internazionale svilupperà l’EcoScope Toolbox, un sistema di punteggio collegato alla piattaforma, che ospiterà modelli ecosistemici, indicatori socio-economici, pesca e strumenti di valutazione degli ecosistemi che verranno utilizzati per esaminare e sviluppare scenari di gestione della pesca e di politica marina, nonché simulazioni di pianificazione dello spazio marittimo. EcoScope applicherà inoltre nuovi metodi di valutazione per la pesca povera di dati, comprese le specie non commerciali, nonché per la biodiversità e lo stato di conservazione della megafauna protetta. Ciò includerà una valutazione dello stato di tutte le componenti dell’ecosistema nei mari europei e testerà nuove tecnologie per valutare l’impatto ambientale, antropogenico e climatico sugli ecosistemi e sulla pesca. Infine, strumenti come corsi online, film, documentari, webinar e giochi saranno disponibili attraverso l’EcoScope Academy.

Il progetto si compone di un partenariato di 24 partners (Università, Enti di Ricerca, NGOs, privati) da Grecia, Bulgaria, Germania, Canada, Israele, Filippine, Spagna, Francia, Belgio, Regno Unito, Portogallo, Italia, Olanda, Malta, Norvegia, Svizzera e Cipro, coordinato dalla Aristotle University of Thessaloniki. La partecipazione del CNR al progetto è coordinata da IRBIM CNR e vede la partecipazione dell’Istituto ISTI CNR.


Referente:

Giuseppe Scarcella

Primo Ricercatore

Ancona

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Programma: H2020


Sito Web: https://ecoscopium.eu/


Durata: Settembre 1, 2021 - Agosto 31, 2025


Budget: 7.919.413,00 €


Budget IRBIM: 298.125,00 €


Temi di Ricerca:

TEAM

Enrico Nicola Armelloni

Associato con incarico di collaborazione

Ancona

Carmen Ferra Vega

Ricercatore

Ancona

Francesco Masnadi

Dottorando

Ancona

Giuseppe Scarcella

Primo Ricercatore

Ancona

Progetti di Ricerca



Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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