RightFish sviluppa metodologie generiche che possano migliorare la nostra capacità di progettare e sviluppare attrezzi da pesca trainati a basso impatto. Il progetto sta facendo progredire lo stato dell’arte nella progettazione di attrezzi da pesca commerciali stabilendo criteri per la modellazione su piccola scala che incorporano le forze di contatto associate agli attrezzi da pesca trainati sul fondo del mare. Questi approcci sono messi alla prova in due casi di studio che rappresentano la pesca a strascico in europa, e dimostra i vantaggi ambientali ed economici che possono essere ottenuti. Questi attrezzi sono più efficienti in termini di carburante, disturbano meno sedimenti ricchi di carbonio e penetrano meno nel fondale marino. Di conseguenza, garantiscono che le risorse marine siano gestite e raccolte in modo sostenibile, preservando l’integrità e la resilienza dell’ecosistema e riducendo le emissioni di gas serra. Hanno anche una riduzione dei costi del carburante e probabilmente portano a maggiori opportunità di pesca, a un migliore accesso al mercato e a prezzi più alti. Contribuiscono quindi alla produzione sostenibile nella bioeconomia blu. Consentono lo sviluppo di standard e processi trasparenti, certificabili e tracciabili che possono essere utilizzati per stabilire la fiducia dei consumatori e aumentare le opportunità di marketing. Il consorzio comprende esperti industriali e accademici nella progettazione e nello sviluppo di attrezzi da traino commerciali, nella valutazione dei processi tecnici e di cattura degli attrezzi da pesca e delle prestazioni ambientali e socioeconomiche della pesca.
Il Mare Adriatico Settentrionale (NAS) rappresenta un'area fortemente impattata dal traffico marittimo, del turismo e dallo sfruttamento delle risorse. Il progetto intende creare una cooperazione tecnica, scientifica e istituzionale transfrontaliera per affrontare la sfida della valutazione dell'impatto del rumore ambientale sottomarino sulla fauna marina e in generale sull'ecosistema NAS, utile a garantire un'efficace protezione della biodiversità marina e degli ecosistemi e sviluppare un uso più sostenibile delle risorse marine e costiere. Gli obiettivi del progetto sono perseguiti attraverso la costruzione di una rete di monitoraggio condivisa per la valutazione del rumore sottomarino, la valutare dell'impatto acustico sulle risorse biologiche marine, e lo sviluppo di uno strumento di pianificazione e gestione.
Il progetto FAIRSEA mira a rafforzare la capacità transnazionale e la cooperazione nel campo di un approccio ecosistemico alla pesca nella regione adriatica attraverso lo scambio di conoscenze e la condivisione di buone pratiche tra i partner coinvolti.
Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.