L’obiettivo principale di DIGI-FISH è accelerare la decarbonizzazione e la digitalizzazione dei settori europei della pesca e dell’acquacoltura attraverso lo sviluppo di tecnologie digitali innovative in grado di migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni associate alle attività di pesca e di acquacoltura. Tali soluzioni saranno dimostrate e validate in 5 siti operativi a scala reale (Spagna, Francia, Adriatico settentrionale, Adriatico meridionale e Grecia).
Il progetto mira inoltre a definire benchmark credibili per le nuove tecnologie che verranno sviluppate e testate nell’ambito di DIGI-FISH, nonché per quelle già esistenti provenienti da altre iniziative. Ciò avverrà attraverso la creazione di un data center dedicato alla raccolta di dati misurati, finalizzato a fornire evidenze quantitative dell’impatto reale di queste soluzioni e a identificare le principali criticità e sfide legate alla loro implementazione.
Un piattaforma interattiva sosterrà ulteriormente l’adozione su larga scala delle tecnologie sviluppate, promuovendo un forte coinvolgimento degli stakeholder e producendo linee guida trasferibili e basate su evidenze scientifiche a beneficio dell’intero settore della pesca e dell’acquacoltura.
Fornire all'Amministrazione Regionale ed agli operatori del settore informazioni di carattere tecnico-scientifico per una gestione razionale e sostenibile della pesca della vongola con draghe idrauliche.
Realizzare uno studio di fattibilità, finalizzato ad una successiva protezione della spiaggia di Sirolo, comprensivo di un’indagine conoscitiva della falesia a monte delle Spiagge S. Michele-Sassi Neri e Urbani,
Il progetto esplora l'influenza delle attività marittime sulle AMP del Mediterraneo, e fornisce raccomandazioni per i gestori delle AMP, le autorità deputate alla MSP e le imprese su come prevenire o ridurre al minimo gli impatti ambientali di alcuni settori della blue economy.
Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.