Daniela Massi

Primo Tecnologo

Biologa marina, Prima Tecnologa presso l’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine (IRBIM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) a Mazara del Vallo. Associata all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Formazione presso l’Università degli Studi di Genova. Esperta in biologia e sistematica dei cefalopodi e della componente a mega-invertebrati bentonici di fondi mobili, ecologia alimentare e trofica di teleostei, selaci e cefalopodi, nonché tassonomia delle ooteche di selaci. Coordinatrice del Gruppo di Lavoro Internazionale sul Benthos del progetto MEDITS. Responsabile scientifico del modulo “Reti Trofiche” nell’ambito del Programma Nazionale Italiano per la Raccolta dei Dati sulla Pesca (DCF europeo) per la GSA 16 (Stretto di Sicilia). Membro di: i) Gruppo di Tassonomia del CNR, ii) Gruppo di Lavoro sulla Biodiversità del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (DSSTTA) del CNR, iii) Gruppo di Lavoro Internazionale sulla Lista Tassonomica Mediterranea – TM MEDITS List e iv) Gruppo di Lavoro sullo Zoobenthos dell’IRBIM-CNR. Ha partecipato a numerosi progetti nazionali e internazionali ed è autrice o co-autrice di numerosi articoli scientifici, rapporti tecnici, presentazioni a conferenze e workshop, guide di campo, chiavi di identificazione e protocolli operativi riguardanti la biodiversità e la biologia delle specie marine del Mediterraneo.


Sede

Mazara Del Vallo


Le mie Pubblicazioni:

Progetti di Ricerca



Referente:
Enrico Arneri

Fornire alle amministrazioni nazionale ed EU, nonché agli organismi di gestione della pesca a livello regionale come la Commissione Generale della Pesca nel Mediterraneo (GFCM) e la Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico (ICCAT), dati scientifici e strumenti adeguati per intraprendere interventi di programmazione ed adottare misure di gestione in linea con la Politica Comune della Pesca (PCP).

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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