Ilaria Costantini

Tecnologo

Laureata in Biologia Marina presso l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), ha iniziato il proprio percorso presso il CNR di Ancona durante gli studi universitari, svolgendo i tirocini per le tesi di laurea nell’ambito delle risorse ittiche. Dal 2014 al 2019 è stata assegnista di ricerca e dal 2019 è Tecnologa di supporto alla ricerca a tempo indeterminato presso il CNR-IRBIM.
La sua esperienza si è sviluppata inizialmente nell’ambito dello studio delle risorse ittiche e del monitoraggio dell’ambiente marino. Per oltre dieci anni ha lavorato nei survey acustici scientifici MEDIAS in Adriatico, finalizzati alla stima dell’abbondanza, della biomassa e della distribuzione spaziale dei piccoli pelagici, occupandosi di diverse fasi della produzione e gestione del dato, dal campionamento biologico all’elaborazione e preparazione dei dati per le DataCall e gli stock assessment. Si è inoltre occupata di age determination di alice e sardina, ha fatto parte della SC MEDIAS, coordinando il sottogruppo dedicato all’age determination, ed è stata responsabile dell’infrastruttura informatica e dei database utilizzati per la gestione dei dati dei survey.
Nel corso degli anni ha partecipato a diversi progetti nazionali e internazionali di ricerca e monitoraggio dell’ambiente marino, tra cui progetti di monitoraggio dei cetacei realizzati per ENI durante la costruzione di piattaforme offshore nell’Adriatico, progetti PNRA e SOUNDSCAPE sul monitoraggio del rumore sottomarino. In questi contesti si è occupata di attività in mare, acquisizione, gestione ed elaborazione dei dati, analisi statistiche e spaziali e supporto tecnico-operativo alle attività di ricerca.
Ha maturato esperienza nello stock assessment delle risorse ittiche del Mediterraneo attraverso la partecipazione ai WG FAO-GFCM e agli EWG STECF. Nell’ambito FAO-GFCM ha lavorato principalmente sui piccoli pelagici dell’Adriatico e ha ricoperto il ruolo di Chairman del WGSASP. Partecipa agli EWG STECF come esperta indipendente, sia per attività di stock assessment sia in gruppi di carattere metodologico, lavorando su dati, metodi e modelli e contribuendo alla valutazione dei risultati e alla redazione dei relativi rapporti tecnico-scientifici. Ha inoltre partecipato ad attività ICES relative ai survey scientifici e all’age determination dei piccoli pelagici, comprese le intercalibrazioni della lettura degli otoliti. La sua attività comprende anche la collaborazione a pubblicazioni scientifiche e la redazione di report tecnici, working documents e altri prodotti tecnico-scientifici nell’ambito di progetti di ricerca e gruppi di lavoro nazionali e internazionali.
Negli ultimi anni la sua attività di supporto alla ricerca si è orientata maggiormente verso la Data Quality, la validazione, la standardizzazione e l’armonizzazione dei dati della pesca. Nell’ambito di QualiTrain e RDBFIS ha contribuito allo sviluppo di procedure e strumenti per il QC e l’elaborazione dei dati raccolti nell’ambito della DCF, partecipando anche allo sviluppo del pacchetto R stat4RDBFIS. Parallelamente applica competenze quantitative e statistiche anche ad altri ambiti di ricerca e monitoraggio marino, tra cui il progetto GASTONE, nel quale svolge analisi statistiche e simulazioni in R. Si occupa inoltre della gestione, validazione e interrogazione di database scientifici e dello sviluppo di procedure per il controllo e l’elaborazione dei dati. Utilizza principalmente R per l’elaborazione e l’analisi statistica, PostgreSQL e SQL per la gestione e l’interrogazione dei database e GIS per l’analisi dei dati spaziali, integrando competenze biologiche, statistiche e informatiche nelle attività di supporto tecnico e metodologico alla ricerca.

Progetti di Ricerca



Referente:
Enrico Arneri

Fornire alle amministrazioni nazionale ed EU, nonché agli organismi di gestione della pesca a livello regionale come la Commissione Generale della Pesca nel Mediterraneo (GFCM) e la Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico (ICCAT), dati scientifici e strumenti adeguati per intraprendere interventi di programmazione ed adottare misure di gestione in linea con la Politica Comune della Pesca (PCP).

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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