Il progetto EM4SSF mira a migliorare le conoscenze scientifiche disponibili sulla pesca su piccola scala (Small‑Scale Fisheries, SSF), rafforzando la cooperazione regionale nella raccolta dei dati sulle SSF, armonizzando i protocolli per la raccolta e l’elaborazione condivisa dei dati e coinvolgendo i pescatori in alcuni studi di caso rilevanti, oltre a raccogliere nuovi dati di validazione per avanzare metodologicamente. Ciò deve essere considerato nel contesto specifico delle modalità con cui le iniziative di monitoraggio regionale possano essere ottimizzate ed evolvere verso protocolli armonizzati e condivisi per la raccolta/elaborazione/gestione dei dati, che andranno a beneficio del processo scientifico di consulenza per la pesca, in particolare in scenari come quelli legati alle SSF, che sono poveri di dati.
Sulla base delle raccomandazioni dell’ultimo ICES Workshop on Geo-Spatial Data for Small-Scale Fisheries (WKSSFGEO), il progetto EM4SSF mira a colmare i principali gap informativi esistenti per il segmento SSF e a fornire un quadro comune e un sistema di controllo qualità per la rendicontazione e l’analisi di dati geospaziali ad alta risoluzione relativi alle SSF, così da soddisfare potenziali requisiti di richieste di dati da parte dell’UE (il recente Regolamento UE 2023/2842 impone il tracciamento di tutte le imbarcazioni nei prossimi cinque anni).
Il progetto riunisce un team di ricercatori esperti, provenienti da 5 dei più grandi Stati Membri (MS) in termini di produzione della pesca su piccola scala (Italia, Spagna, Portogallo, Danimarca e Grecia) e da 5 istituti già in gran parte coinvolti, a livello regionale, in iniziative di raccolta di dati geospaziali sulle SSF, oltre a 1 istituto/MS che non ha ancora esperienza nel tracciamento delle imbarcazioni da pesca su piccola scala. Il progetto cercherà in particolare di implementare in Grecia processi e sistemi già sviluppati e, attraverso questa collaborazione, di rafforzare la capacità e l’expertise di ricerca.
Lavorando su 6 casi studio, il progetto sosterrà il coinvolgimento dei soggetti politici e dei pescatori nella fornitura di nuovi dati sulla pesca al di là dei programmi nazionali di raccolta dati o dei progetti di ricerca, nonché nel processo di coproduzione del parere scientifico.
Fornire informazioni chiave sulla biodiversità e gli ecosistemi marini del Mar Mediterraneo Centrale - Stretto di Sicilia, i servizi ecosistemici forniti, le attività umane e le pressioni dovute alle attività antropiche ed al cambiamento climatico.
Il progetto esplora l'influenza delle attività marittime sulle AMP del Mediterraneo, e fornisce raccomandazioni per i gestori delle AMP, le autorità deputate alla MSP e le imprese su come prevenire o ridurre al minimo gli impatti ambientali di alcuni settori della blue economy.
Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.