Pierangela Chirco
Operatore Tecnico
Mazara Del Vallo
Tra gli organismi che vivono in un ambiente marino profondo, gli elasmobranchi svolgono un ruolo cruciale nella regolazione di questi ecosistemi. Inoltre, le specie di acque profonde degli elasmobranchi sono longeve, con tassi di crescita lenti e hanno probabilità di raggiungere la maturità in età avanzata rispetto alle specie provenienti dalle aree della piattaforma continentale; tendono anche a nutrirsi a livelli trofici più elevati rispetto alle loro controparti di acque poco profonde e quindi potrebbero essere esposti a livelli più elevati di TE e MP per periodi più lunghi, quindi il loro accumulo potrebbe essere maggiore.
Deep-sea Elasmobranchs as Environmental Pollution sentinels in the MEDiterranean (DEEP-MED) mira a confrontare i tassi di accumulo di TE e MP in quattro diverse specie di elasmobranchi bento-pelagici di acque profonde con diversa ecologia e abitudini alimentari (Galeus melastomus, Scyliorhinus canicula, Raya clavata e Chimaera monstrosa), considerando la correlazione con i tassi di crescita e stato riproduttivo, carico parassitario e effetti sull’anatomia del cervello, sul comportamento e sullo sviluppo embrionale dopo l’esposizione delle uova in via di sviluppo al mercurio. L’area di studio è Calabria tirrenica e Mazara del Vallo nel Canale di Sicilia.
Il progetto contribuirà a colmare le lacune nella conoscenza dell’ecologia e della biologia delle specie di elasmobranchi delle acque profonde del Mediterraneo, fornendo nuove informazioni sull’impatto antropico su questi organismi marini vulnerabili, nonché una base di conoscenza dei tratti della loro storia vitale. I risultati del progetto metteranno in luce anche le opportunità offerte dal Mediterraneo Centrale come sito chiave per il monitoraggio degli elasmobranchi mediterranei, grazie alla sua particolare posizione geografica.
I risultati attesi saranno
1 – nuove informazioni sulla biologia, crescita ed ecologia delle specie delle acque profonde del Mediterraneo
2 – L’accumulo di TE riguarda i tessuti molli (muscoli, fegato, pelle, cervello) e le vertebre: correleremo queste informazioni con i tassi di crescita, il carico parassitario e l’anatomia del cervello
3 – la descrizione della composizione faunistica delle comunità di elminti in elasmobranchi con stili di vita diversi e il calcolo dei principali indici parassitologici (prevalenza, intensità, dominanza)
4 – Bioaccumulo di mercurio nei tessuti e nel cervello: forniremo nuove conoscenze sui possibili meccanismi protettivi che si verificano nel cervello degli squali in seguito all’esposizione embrionale, definendo la percentuale di assorbimento dall’ambiente, identificando la distribuzione del metallo nel tessuto cerebrale e valutando l’ossidazione Biomarcatori dello stress e alterazione comportamentale
5 – informazioni sulla diffusione della microplastica nel contenuto gastrico, che consentono di valutare come questi contaminanti si distribuiscono e incidono su ambienti così particolari e specifici.
La forza del progetto sta nella natura multidisciplinare del gruppo di progetto che otterrà informazioni su un numero rappresentativo di specie di elasmobranchi e su diversi aspetti del loro ciclo di vita.
Obbiettivi:
L’obiettivo principale del progetto è confrontare i tassi di accumulo di TE e MP in quattro diverse specie di elasmobranchi bentopelagici di acque profonde con diverse ecologiche e abitudini alimentari, considerando la correlazione con i tassi di crescita e lo stato riproduttivo, il carico parassitario e gli effetti sull’anatomia del cervello, comportamento e sviluppo embrionale.
Obiettivi specifici saranno:
Referente:
Durata: Ottobre 5, 2023 - Febbraio 28, 2026
Budget: 297.484,00 €
Budget IRBIM: 102.739,00 €