
Simone Cappello
Primo Ricercatore
Messina
Il progetto di ricerca e sviluppo SI-MARE ha come obiettivo la salvaguardia della risorsa mare attraverso la riduzione delle emissioni di gas climalteranti, riduzione indotta dal risparmio energetico che può essere generato dall’adozione di soluzioni tecnologiche innovative inerenti sia i processi manifatturieri tipici dei cantieri navali sia l’impiego di materiali avanzati. Tali soluzioni possono incrementare le performance in termini di risparmio energetico e, di conseguenza, di impatto ambientale dei mezzi navali sia nelle operazioni di refitting sia nelle nuove costruzioni. Nello specifico, il progetto si articolerà in quattro obiettivi realizzativi principali e l’attenzione verrà focalizzata su due aspetti-chiave: la leggerezza in relazione ai materiali e ai relativi processi di giunzione e le prestazioni superficiali dello scafo in termine di riduzione degli attriti in navigazione.
Nell’ambito del primo obiettivo realizzativo (WP1) verranno studiati e sviluppati i sistemi di giunzione più idonei per il collegamento sia di strutture ibride metallo-composito sia di strutture bimetalliche. Entrambe le tipologie di giunzione sono di interesse aziendale e, in particolare, rispettivamente, di Fincantieri, per applicazioni in mega-yacht e navi da crociere, e di piccoli cantieri, per piccole imbarcazioni in metallo da impiegare per il disinquinamento o il turismo.
Nell’ambito del secondo obiettivo realizzativo (WP2) verranno studiati e sviluppati strutture composite leggere da impiegare sia per la realizzazione di sovrastrutture in applicazioni crocieristiche dove è importante mantenere il baricentro della nave il più in basso possibile sia per la realizzazione di protezioni balistiche leggere di nuova generazione per applicazioni nella cantieristica da diporto e nel trasporto passeggeri. Quest’ultima applicazione è di interesse sia di Fincantieri che di Intermarine.
Nell’ambito del terzo obiettivo realizzativo (WP3) verrà studiato e sviluppato un rivestimento in grado di migliorare le prestazioni degli scafi riducendo l’attrito e l’effetto esfoliante tipico delle vernici anti-vegetative di uso comune. Tale applicazione è di interesse di tutti i cantieri coinvolti all’interno del progetto.
Infine, nell’ambito del quarto obiettivo realizzativo (WP4) verranno sviluppati i dimostratori per le soluzioni tecnologiche individuate nei precedenti OR.
Referente:
Programma: PO FESR Sicilia 2014 – 2020
Sito Web: https://bit.ly/3irPjFg
Durata: Gennaio 1, 2020 - Luglio 1, 2022
Budget: 3.174.620,00 €
Budget IRBIM: 107.706,00 €
Temi di Ricerca: