CNR-MABIK

Perdita di biodiversità e contaminazione da PFASs: un’analisi multi-approccio

Le sostanze poli- e perfluoroalchiliche (PFASs) sono contaminanti emergenti mobili e persistenti, rilevati sempre più frequentemente negli ambienti acquatici a livello globale. Nonostante la crescente preoccupazione, le conseguenze ecologiche della contaminazione da PFASs – in particolare quelle associate ai composti di nuova generazione – rimangono ancora poco comprese. 

Questo progetto mira ad investigare la relazione tra la contaminazione da PFASs e i cambiamenti nella biodiversità degli ecosistemi marini costieri attraverso un approccio integrato e multidisciplinare. La caratterizzazione chimica dei PFASs in acqua e sedimento sarà effettuata mediante HPLC-MS/MS, mentre gli effetti sulla biodiversità saranno valutati attraverso l’uso combinato della tassonomia tradizionale delle comunità di meiofauna e del metabarcoding del DNA ambientale (eDNA).

Le indagini comparative verranno condotte in Italia e Corea del Sud, in siti costieri caratterizzati da differenti livelli di pressione antropica. Integrando dati chimici e biologici, il progetto consentirà di chiarire in che modo l’esposizione ai PFASs possa influenzare la struttura delle comunità e la diversità delle specie. 

I risultati contribuiranno allo sviluppo di nuovi approcci metodologici per il monitoraggio della biodiversità, miglioreranno la comprensione degli impatti ecologici dei PFASs e rafforzeranno la collaborazione internazionale tra CNR e MABIK. 


PARTNER



Referente:

Sarah Pizzini

Ricercatore

Ancona

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Durata: Gennaio 1, 2025 - Dicembre 31, 2026


Budget: 40.000,00 €


Budget IRBIM: 40.000,00 €


Temi di Ricerca:

TEAM

Andrea Miccoli

Ricercatore

Ancona

Massimiliano Pinat

Tecnologo

Ancona

Sarah Pizzini

Ricercatore

Ancona

Claudio Vasapollo

Ricercatore

Ancona

Progetti di Ricerca



Referente:
Lucrezia Cilenti

Proteggere e mantenere/ripristinare la biodiversità e gli ecosistemi della Laguna di Lesina, attraverso la gestione, il mantenimento/ripristino ed il monitoraggio integrativo del sito NATURA 2000 interessato da attività di pesca e mediante un approccio partecipativo tra gli stakeholder (politici, ricercatori, pescatori) che condividono responsabilità e interessi sull'ecosistema lagunare.

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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