Il nucleo originale della sede di Genova nasce il 25 Aprile del 1940 come laboratorio dedicato allo studio della corrosione marina dei metalli che diventa, nel 1968, l'Istituto per la Corrosione Marina dei Metalli (CNR ICMM) che nel marzo del 1990 si è insediato nei locali del primo nucleo dell'Area della Ricerca di Genova, dove tuttora risiede. Durante il decennio successivo le attività della sede si ampliano inserendo tematiche di biologia ed ecologia marina dedicate all'interazione delle tecnologie e dei materiali in ambiente marino (protezione e impatti). Successivamente, nel 2001 diventa Sede Secondaria del nuovo Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR) fino al 2018, quando diventa Sede Secondaria e poi Sede Principale dell'Istituto per lo Studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in Ambiente Marino (CNR-IAS) fino a Luglio 2026, quando entra nel CNR IRBIM.

Sede Secondaria
Via De Marini, 6
16149 - Genova, IT

+39 010 6475409
+39 010 6475440
segreteria.ge@ias.cnr.it

Responsabile di Sede Secondaria
Marco Faimali
marco.faimali@cnr.it

PERSONALE DELLA SEDE




Temi di Ricerca

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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