BlueMissionMed ispira, informa, valuta, mobilita, collega e dà potere a tutti gli attori che possono svolgere un ruolo nella prevenzione ed eliminazione dell’inquinamento nel mare e nelle acque del Mediterraneo. L’azione di coordinamento e supporto (CSA) BlueMissionMed progetta, struttura e supporta un ecosistema di innovazione su scala bacino ben funzionante, garantendo rapidi progressi verso il raggiungimento degli obiettivi della missione “Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030” e un importante impatto sulla società.
Il progetto si basa su iniziative e attività esistenti, collegandole e strutturandole per diffondere e migliorare soluzioni e mobilitare gli attori rilevanti con l’obiettivo specifico di affrontare l’Obiettivo 2 della Missione, vale a dire “prevenire ed eliminare l’inquinamento dei nostri oceani, mari e acque”.
BlueMissionMed coinvolge le parti interessate della politica, delle imprese, della ricerca e innovazione e della società civile, nonché i cosiddetti abilitatori dell’ecosistema per sinergizzare le azioni della Mission Lighthouse nel bacino del Mediterraneo.
Supportare la trasferibilità dei risultati del progetto ARIEL verso un'innovazione aperta per i settori della piccola pesca e dell'acquacultura nell'area Adriatico-Ionica.
Il progetto esplora l'influenza delle attività marittime sulle AMP del Mediterraneo, e fornisce raccomandazioni per i gestori delle AMP, le autorità deputate alla MSP e le imprese su come prevenire o ridurre al minimo gli impatti ambientali di alcuni settori della blue economy.
Il progetto TartaLife, coordinato dal CNR IRBIM e condotto in stretta collaborazione con i pescatori, si prefigge di ridurre la mortalità della tartaruga marina Caretta caretta indotta dalle attività di pesca attraverso la diffusione di soluzioni tecniche innovative, la formazione dei pescatori ed il rafforzamento dei Presidi di recupero/primo soccorso.
Realizzare uno studio di fattibilità, finalizzato ad una successiva protezione della spiaggia di Sirolo, comprensivo di un’indagine conoscitiva della falesia a monte delle Spiagge S. Michele-Sassi Neri e Urbani,
Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.