Federico Calì

Assegnista

Federico Calì è assegnista di ricerca presso l’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRBIM), sede di Ancona.
Ha conseguito la laurea Triennale in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Palermo e la laurea Magistrale in Biologia Marina presso l’Università degli Studi di Padova. Nel 2024 ha conseguito il Dottorato di Ricerca FishMed-PhD presso l’Università di Bologna, in collaborazione con il CNR.
Dal 2015 lavora per il CNR-IRBIM (ex ISMAR) di Ancona nell’ambito del campionamento biologico e dell’analisi dati del modulo CAMPBIOL (Piano di Lavoro Nazionale per la Raccolta Dati Alieutici). Dal 2015 al 2024 ha svolto attività di monitoraggio e campionamento nella marineria di Chioggia, sia a bordo di pescherecci sia presso le banchine di sbarco e il mercato all’ingrosso, per il CNR-IRBIM di Ancona e in stretta collaborazione con la Stazione Idrobiologica di Chioggia (Università di Padova).
Le sue principali tematiche di ricerca riguardano lo studio del ciclo biologico di diverse specie ittiche mediterranee e antartiche, con particolare attenzione ai tratti riproduttivi, all’accrescimento negli stadi giovanili e adulti, e all’ecologia delle fasi larvali. Ha competenze avanzate nelle attività di campionamento sul campo e di laboratorio, specialmente nell’allestimento di preparati per l’analisi microscopica di strutture biologiche (analisi istologica delle gonadi, analisi dei contenuti stomacali e stima dell’età tramite lettura degli otoliti), integrate da competenze nell’utilizzo di approcci di modellistica ecologica.
Durante il dottorato ha approfondito le risposte biologiche delle specie gadiformi alla pressione di pesca e ai cambiamenti climatici, proseguendo tuttora la ricerca sugli effetti del riscaldamento globale su specie e comunità ittiche. Ha all’attivo oltre 20 campagne oceanografiche e di pesca scientifica nel Mediterraneo ed è stato membro della XXXVIII Spedizione Italiana in Antartide. Ha inoltre svolto periodi di ricerca all’estero presso l’Instituto Español de Oceanografía (IEO) di Palma di Maiorca e la DTU Aqua di Lyngby (Danimarca). È autore e coautore di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di numerosi report tecnici
Dal 2018 al 2023 ha svolto attività didattica e di assistenza didattica presso l’Università degli Studi di Padova nell’ambito degli insegnamenti di biologia della pesca. Nello stesso periodo ha collaborato alla gestione e alle attività divulgative del Museo di Zoologia Adriatica Giuseppe Olivi di Chioggia.


Sede

Ancona


Le mie Pubblicazioni:

Progetti di Ricerca



Referente:
Enrico Arneri

Fornire alle amministrazioni nazionale ed EU, nonché agli organismi di gestione della pesca a livello regionale come la Commissione Generale della Pesca nel Mediterraneo (GFCM) e la Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico (ICCAT), dati scientifici e strumenti adeguati per intraprendere interventi di programmazione ed adottare misure di gestione in linea con la Politica Comune della Pesca (PCP).

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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