Roma, 14 Maggio 2026. Si è tenuta presso la Sede Centrale del CNR a Roma la cerimonia di consegna dei prestigiosi riconoscimenti FEE per le Bandiere Blu 2026. Sono stati 257 i Comuni rivieraschi e gli approdi turistici italiani che hanno ottenuto dalla Foundation for Environmental Education (FEE) l’ambita Bandiera Blu 2026, segnando una crescita virtuosa con undici riconoscimenti in più rispetto ai 246 dello scorso anno. Alla cerimonia ufficiale presso l’Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, erano presenti i sindaci delle località premiate, il Presidente della fondazione FEE Italia Claudio Mazza ed il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. A rappresentare l’Ente all’evento è intervenuto Gian Marco Luna, Direttore dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine (CNR IRBIM) che nel suo discorso ha portato i saluti del Presidente del CNR, prof. Andrea Lenzi, e del Direttore del Dipartimento DSSTTA CNR, dott. Francesco Petracchini, e sottolineato il ruolo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, attraverso i suoi Istituti impegnati nelle scienze del mare, come una delle più importanti reti di ricerca marina del Paese e dell’intero Mediterraneo. Il CNR, attraverso i suoi Istituti che operano in tutti i campi delle scienze marine, svolge infatti ogni giorno un lavoro fondamentale per comprendere i cambiamenti che interessano i nostri mari e per fornire conoscenza e strumenti concreti alle istituzioni, ai territori e alle comunità. “Trasformiamo la conoscenza scientifica in supporto operativo per il Paese. La ricerca oggi non è più chiusa nei laboratori. La ricerca deve dialogare con i territori, con i Comuni, con le imprese, con le istituzioni nazionali ed europee”, ha dichiarato il Direttore del CNR IRBIM. “Deve aiutare chi governa a prendere decisioni migliori, basate su dati, evidenze e visione di lungo periodo. Ecco perché momenti come questo sono così importanti. La Bandiera Blu rappresenta infatti un esempio virtuoso di come amministrazioni locali, cittadini e comunità scientifica possano lavorare insieme verso obiettivi comuni.” “L’Italia ha tutte le competenze per diventare un modello europeo di gestione sostenibile del mare e delle coste. Abbiamo straordinarie professionalità scientifiche, amministrazioni locali capaci, una tradizione marittima unica e una biodiversità che il mondo ci invidia. Ma dobbiamo continuare ad investire nella ricerca e nella conoscenza. E soprattutto, senza cultura del mare non esiste futuro per un Paese come il nostro. Il mio speciale ringraziamento anche a tutte le donne e gli uomini della ricerca scientifica, del CNR ma non solo, che lavorano spesso lontano dai riflettori, ma con un impatto enorme sul futuro del Paese.”
Il riconoscimento della Bandiera Blu premia la bellezza paesaggistica, ma certifica un percorso di eccellenza ambientale strutturato e misurabile. Nella complessa fase di valutazione portata avanti dalla Commissione secondo un rigido schema procedurale, diversi Enti Istituzionali, tra cui anche il CNR, hanno fornito il loro contributo tecnico. Altre informazioni sono nella pagina news del CNR e l’elenco dettagliato è riscontrabile alla pagina ufficiale del FEE programma Bandiera Blu.