Il 31 marzo si è tenuto a Roma, nella Sala Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il National Coordination Meeting e la sessione plenaria del Programma di Lavoro Nazionale Raccolta Dati Alieutici (PLNRDA) per il 2026.
Il PLNRDA è un programma finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) tramite il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA), ed è realizzato da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto da CNR, CIBM, CoNISMA, COISPA, NISEA, OCEANIS, FEDERPESCA R&S, AGER, RETEMARE e UNIMAR, coordinato da CNR-IRBIM in qualità di mandataria.
Attraverso il PLNRDA, il MASAF ottempera agli obblighi previsti dal Data Collection Framework (DCF) Regulation, che disciplina la raccolta di dati sulla pesca e l’acquacoltura nell’Unione Europea.
Alla riunione hanno partecipato circa 180 persone, di cui 130 in sala e 50 in collegamento streaming, appartenenti ai partner del Raggruppamento Temporaneo di Imprese e ad altri enti interessati. In rappresentanza del MASAF erano presenti la Direttrice Generale, Graziella Romito, e la Corrispondente Nazionale, Maria Vittoria Briscolini; per la Commissione Europea, Raluca Ivanescu, Head of Unit DG MARE C3; per la Commissione Pesca per il Mediterraneo (FAO-GFCM), Elisabetta Morello, Senior Fishery Officer; e per il CNR, il Direttore dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine (CNR-IRBIM), Gian Marco Luna, e il Direttore del Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, Francesco Petracchini.
L’incontro si è svolto per l’intera giornata, concludendosi verso le 17:00. Sono state presentate numerose relazioni che hanno toccato vari aspetti del PLNRDA, dai campionamenti biologici alle campagne di pesca sperimentali in mare, riportando i risultati delle principali attività svolte nel 2025, quelle in corso nel 2026 e proponendo scenari di attività per gli anni futuri. L’evento si è svolto prevalentemente in lingua inglese, per facilitare la partecipazione dei funzionari della Commissione Europea.