Angelo Perilli
Primo Tecnologo
Ricercatore in Oceanografia presso il CNR-IRBIM di Oristano. Laureato in Fisica nel 1992 presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha iniziato la propria attività di ricerca presso il CNR-IFA di Roma nell’ambito dell’elaborazione di dati telerilevati da satellite e dello sviluppo di tecniche di Clouds Detection e di Analisi Oggettiva applicata alle immagini da Satellite (SST) per dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). nell’ambito del progetto ESA-SHARK
Dal 1994 ha svolto attività di ricerca presso l’IMC (Centro Marino Internazionale) e, successivamente, dal 1998 presso il CNR-IAMC, nel campo della modellistica ecologica degli ecosistemi marini, occupandosi dello sviluppo e dell’implementazione di modelli fisico-biologici e lagrangiani per lo studio della dinamica degli ecosistemi planctonici. In questo ambito ha collaborato con l’Imperial College di Londra, dove ha svolto parallelamente attività di Visiting Scientist.
Dal 2008 la sua attività di ricerca si è concentrata prevalentemente sull’oceanografia fisica, integrando dati in situ, satellitari e di modelli numerici per lo studio delle dinamiche marine. Dal 2016 ha implementato e applicato metodi di Eddy Detection and Tracking (hEDT) per l’identificazione e il tracciamento di strutture oceanografiche a mesoscala nel Mediterraneo e nell’Oceano Antartico.
Recentemente ha sviluppato un’attività di ricerca interdisciplinare finalizzata allo studio del movimento degli animali marini in relazione alla variabilità dell’ambiente oceanografico e alle strutture a mesoscala e di gyre a scala di sotto-bacino. Attraverso l’integrazione di dati di traiettoria, osservazioni oceanografiche, dati satellitari e modelli numerici, studia le relazioni tra dinamica fisica dell’ambiente, movimento animale e uso dello spazio. In questo ambito ha sviluppato un approccio innovativo basato sull’identificazione e la caratterizzazione degli incontri tra gli animali e le strutture oceanografiche, con applicazioni allo studio delle dinamiche degli animali marini e dei processi ambientali che ne influenzano la distribuzione e il movimento, anche in relazione alla presenza di montagne sottomarine e altre strutture oceanografiche.
Sede
Oristano