Dottoressa di ricerca nell’ambito del programma FishMed dell’Università di Bologna, ha conseguito la laurea magistrale in Biologia Marina presso l’Università Politecnica delle Marche. Dal 2021 svolge attività di ricerca presso il CNR-IRBIM di Ancona, occupandosi di ecologia microbica, dinamiche del microbioma e resistenza agli antimicrobici negli ambienti marini e nei sistemi di acquacoltura. Ha maturato esperienza nella progettazione sperimentale, nel campionamento e trattamento di matrici ambientali e associate all’ospite, nelle colture microbiologiche, nel metabarcoding del gene 16S rRNA, nella metagenomica e nell’annotazione genomica e funzionale. Possiede inoltre competenze in bioinformatica, analisi biostatistica e integrazione di dati microbiologici, ambientali e relativi all’ospite. Le sue attività comprendono lo studio delle fonti e delle vie di diffusione della resistenza agli antibiotici, la caratterizzazione delle comunità microbiche e la partecipazione a progetti di ricerca multidisciplinari e collaborazioni nazionali e internazionali.
Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.