Maria Mancuso

Ricercatore

Laurea in Scienze Geologiche, presso l’Università degli Studi di Palermo, ha conseguito un dottorato in Geologia del Sedimentario, nel 2001, presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e un post -dottorato in Stratigrafia Dinamica presso l’Università di Palermo. L’attività di ricerca si è concentrata nell’ambito della Geologia Marina, con particolare riferimento alla stratigrafia sequenziale ed alla sedimentologia dei margini continentali mediterranei, con particolare riferimento alla ricostruzione della dinamica sedimentaria legata alle variazioni relative del livello del mare dei sistemi complementari di piattaforma-scarpata-bacino, allo studio del geohazard ed alle strutture deformative legate all’espulsione di fluidi. Ha competenze nell’acquisizione e nell’interpretazione di dati sismici ad alta ed altissima risoluzione, nella sedimentologia delle piattaforme temperate carbonato-clastiche e nell’acquisizione ed interpretazione di dati multibeam. Ha al suo attivo, anche come responsabile scientifico, la redazione di numerosi fogli marini per il progetto di Cartografia Geologica a scala 1:50.000 del territorio nazionale.
Negli ultimi anni, si è occupata di habitat mapping e di impatti antropici sugli ecosistemi marini, costieri e di piattaforma, con particolare riferimento allo studio degli impatti indotti dal marine litter.


Sede

Mazara Del Vallo


Progetti di Ricerca



Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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