IRBIM Day 2025

Incontro annuale personale IRBIM a Lesina

L’IRBIM Day 2025 si è svolto dal 14 al 16 ottobre 2025 presso l’Imperial Palace e il CNR IRBIM della sede di Lesina, con la ormai consueta giornata di team building. Le giornate sono state dedicate alla riflessione interna dell’Istituto, all’apertura alla comunità scientifica e locale e all’aggiornamento sui progetti di ricerca in corso. Il primo giorno (CNR-IRBIM self-reflections) è stato focalizzato sull’auto-riflessione e sulle sfide amministrative interne dell’Istituto. Il direttore Gian Marco Luna ha aperto i lavori illustrando il secondo mandato direzionale (2025-2029) per consolidare e costruire nuovi percorsi per l’Istituto. Nella sezione dedicata alle novità amministrative sono stati affrontati temi cruciali per il CNR-IRBIM, e sono intervenuti: Massimo Virgili sul nuovo sistema contabile e strategie future; Luca Serrani sulle nuove procedure di reclutamento al CNR; Deborah Gattuso (online) sul nuovo strumento per le missioni, “MyCisalpina”; Valentina Mancini e Francesca Zammillo sui principali appalti pubblici; Elena Manini sui tirocini curriculari come percorsi di crescita e responsabilità.

A seguire il Grant Office ha presentato i nuovi strumenti di supporto alla ricerca con un intervento intitolato “Submission in 3 Acts: Comedy, Tragedy and a bit of Bureaucracy”. I Ricercatori IRBIM hanno presentato gli highlights dei progetti PRIN, tra cui Giacomo Sardo (DEEP-MED) sugli elasmobranchi di acque profonde come sentinelle di inquinamento; Grazia Quero (online) (NEOPLASTIC) sull’impatto ambientale e sanitario delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) associate alle microplastiche; Paolo Pezzutto (METABSORBER) su un dispositivo metamateriale per l’attenuazione delle onde gravitazionali superficiali; Matteo Barbato (PROSHARKS) sulla protezione degli squali costieri minacciati nel Mediterraneo centrale; Manuela Frapiccini (online) (VITADWASTE) sui processi sostenibili per lo sviluppo di nutraceutici di Vitamina D da scarti ittici.

La seconda giornata è stata dedicata all’apertura verso la comunità, coinvolgendo le classi quinte del Liceo Scientifico “IIS Federico II” di Apricena (FG) e accogliendo la partecipazione della comunità scientifica esterna, insieme alle autorità locali e regionali. L’iniziativa si è svolta alla presenza in persona del Direttore di Dipartimento DSSTTA Francesco Petracchini (Direttore CNR). Alla keynote lecture di Stefano Mariani (online dalla Liverpool John Moores University) “Expanding the frontiers of marine eDNA” sono seguiti gli interventi dei colleghi Simone Cappello con la presentazione sui sistemi ecologici e Francesca Fabrizi e microparticelle antropogeniche in Antartide, e uno speciale momento dedicato ai ricercatori associati IRBIM Tommaso Russo (Università di Roma Tor Vergata) sulla pesca e i suoi impatti, Silvia Bianchelli (Università Politecnica delle Marche) sul confine planetario e Gabriele Pieri (CNR ISTI, online) sul progetto H2020 Nautilos. Sono seguite le storie dei giovani ricercatori del programma di dottorato FishMed PhD, con presentazioni su Posidonia oceanica (Claudia Sacchetti), machine learning per la classificazione degli attrezzi da pesca (Pamela Lattanzi), ecologia trofica Adriatica (Lorenzo Zacchetti), bioinvasioni marine (Marina Chiappi, online), indagini acustiche nel Golfo di Biscaglia (Samuele Menicucci). Dopo il light lunch (13:00-14:30), si è svolto il quiz “CNR IRBIM Marine Quiz” (1ª edizione), seguito da una Keynote Lecture di Telmo Morato (on line dalla Okeanos Research Institute) su “Democratizing deep sea exploration for biodiversity conservation“, a cui sono seguite i talk dei ricercatori vincitori di “Short Term Mobility IRBIM 2025“: Federico Cali (IRBIM Ancona) presso National Institute of Aquatic Resources-DTU Aqua (Danimarca) sulle risposte climatiche dei gadoidi; Fabio Campanella (IRBIM Ancona) presso lo Spanish Oceanographic Institute-CSIC-IEO di Palma de Mallorca (Spagna) sulla zona crepuscolare del Mediterraneo; Gabriele Di Bona (IRBIM Mazara del Vallo) presso la Bangor University (UK) sulla variazione temporale della comunità bentonica nel Mediterraneo centrale.

Due tavole rotonde hanno caratterizzato il prosieguo del pomeriggio: la prima dedicata alla “Ricerca Marina nel sistema Regione Puglia“, con gli interventi su invito di Stefano Piraino (Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento), Nicola Emanuele Ungaro (Dirigente Servizio Ambienti Naturali dell’ARPA Puglia) e Matteo Francavilla (Professore Associato dell’ Università di Foggia); la seconda “Bridging environment and human health through research” ha visto la partecipazione, su invito, di Anna Moles (Direttrice Istituto CNR-IBBC), Rodolfo Sardone (Direttore del Centro di Salute Urbana dell’ASL di Taranto) e Tiziana Pia Latiano (Medico Dirigente Oncologa di IRCCS San Giovanni Rotondo). La giornata si è conclusa con la Poster session con aperitivo presso la Sezione CNR IRBIM di Lesina e la Cena Sociale all’Imperial Palace, in una sala allestita e allietata dalla musica, dove è stato assegnato l’IRBIM Poster Prize alla giovane ricercatrice Vojsava Gjoni.

Il terzo giorno, facoltativo, ha previsto un’attività di team building con una visita guidata dal Dr. Domenico Sergio Antonacci, guida storico-archeologica, presso il sito UNESCO di Monte Sant’Angelo (FG) – Grotta di San Michele Arcangelo.

All’organizzazione si sono dedicati i colleghi di Lesina: Antonietta Specchiulli, Tommaso Scirocco, Primiano Schiavone, Pasquale Augello e Luca Montagnini di Lesina. La regia come sempre curata nei dettagli da Fabrizio Moro, Paolo Scarpini, Filippo Domenichetti, con Daniel Li Veli e Lorenzo Zacchetti.


Città: Lesina

Luogo: Imperial Palace e CNR IRBIM di Lesina

Data: 14 Ottobre 2025 - 16 Ottobre 2025

Agenda: IRBIM Day 2025

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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