Veronica Piazza

Primo Ricercatore

Laurea in Scienze Ambientali (2000) e PhD in Scienze del Mare (2006) conseguiti presso l’Università degli Studi di Genova. Ha iniziato a svolgere attività di ricerca presso il CNR dal 2001 (borsa di dottorato, post-doc ed Assegni di Ricerca presso l’Istituto di Scienze Marine, ISMAR); ricercatore a tempo indeterminato dal 2018 al 2022 (presso CNR IAS), da gennaio 2023 è primo ricercatore. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali e ad attività di ricerca finanziata da Aziende (Conto Terzi). E’ co-autrice di oltre 55 pubblicazioni su riviste scientifiche peer-review. Le sue attività di ricerca sono incentrate sugli impatti antropici in ambiente marino, l’ecotossicologia e l’applicazione di saggi biologici in diverse matrici ambientali, lo studio delle interazioni (chimico-fisiche e biologiche) tra i materiali e l’ambiente marino finalizzato allo sviluppo di soluzioni a basso impatto ambientale per la protezione dalla biocorrosione ed il biodeterioramento.


Sede

Genova


Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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