27.03.2026 - Ancona
Dal 24 al 27 marzo 2026 la città di Venezia ha ospitato la prima edizione dell’International Symposium – Transformative Ocean Science, un appuntamento di rilievo internazionale organizzato da CNR ISMAR, DSSTTA e IRBIM, in collaborazione con i principali attori della ricerca marina nazionale e internazionale. L’evento è nato per rispondere alla crescente necessità di trasformare la conoscenza scientifica in azioni concrete, ponendo al centro la nuova visione europea racchiusa in “The Ocean Pact”, la nuova strategia europea dedicata al futuro degli oceani. Il Simposio rappresenta un forum ad alto livello che riunisce comunità scientifiche, enti di ricerca, decisori politici e organismi internazionali per discutere come la scienza del mare debba evolvere per affrontare le più urgenti sfide ambientali e sociali. L’obiettivo è esplorare come scienza, etica e innovazione possano collaborare per rendere operativa la sostenibilità del nostro pianeta blu e contribuire all’attuazione dell’Ocean Pact.
Il Simposio ha previsto tre giornate su invito durante le quali il confronto tra i partecipanti si articola attorno a tre pilastri fondamentali: il primo è dedicato alla Scienza Trasformativa, con una riflessione sul ruolo della ricerca nel coniugare sviluppo economico, responsabilità etica ed equilibrio ambientale, affinché la scienza possa produrre cambiamenti reali incidendo sulle decisioni politiche e sulla gestione delle risorse marine; il secondo pilastro, Oltre i confini della ricerca, esplora le nuove frontiere scientifiche e gli approcci interdisciplinari necessari per implementare pienamente l’Ocean Pact dell’Unione Europea; il terzo, Dalla conoscenza all’azione, concentra le attività sull’elaborazione di strumenti concreti per orientare la governance oceanica del futuro, tra cui una Strategic Roadmap per definire priorità strategiche e aree di ricerca collaborative, un Policy Brief con raccomandazioni chiave per la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e i partner internazionali, e un White Paper dedicato alla Scienza Oceanica Trasformativa e al contributo dell’Ocean Pact. La quarta giornata, il 27 marzo, aperta al pubblico ha previsto anche l’intervento del premio Nobel Prof. Tim Hunt con la plenary lecture intitolata “Chromosomes, Nerves, Cell Division: Fundamental Discoveries In Biology At Marine Stations. What Next?” che ha fatto una panoramica di straordinarie scoperte avvenute presso Centri di ricerca e stazioni marine. Il Comitato Scientifico del Simposio riunisce figure di altissimo profilo nel panorama della ricerca marina internazionale, provenienti da enti di ricerca, università e organizzazioni europee e globali. Guidato da Mario Sprovieri, Direttore del CNR‑ISMAR, il Comitato include esperti di oceanografia fisica e biologica, osservazione della Terra, etica applicata, innovazione tecnologica, governance oceanica e cambiamento climatico; è presente anche il Direttore di IRBIM, Gian Marco Luna. L’esperienza dei membri del comitato scientifico a programmi strategici internazionali, missioni oceanografiche, infrastrutture di ricerca e iniziative europee come la Ocean & Waters Mission e l’Ocean Pact garantisce una supervisione scientifica autorevole e interdisciplinare e concreta per la promozione della Scienza Trasformativa.
In qualità di co‑organizzatore, IRBIM prevede la presenza di Fabio Campanella, Valentina Lauria, Andrea Miccoli e Emanuela Fanelli che fungeranno da facilitatori durante i lavori; tuttavia il coinvolgimento è esteso all’intera comunità scientifica, che potrà contribuire con riflessioni e contenuti attraverso un form dedicato. Il tempo stimato di compilazione è di circa 50 minuti, la scadenza per l’invio è il 30 aprile e il contatto di riferimento è la Dr.ssa Elena Gissi (CNR ISMAR).