13.12.2025 - Ancona
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha partecipato e patrocinato la XIV Edizione della Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, un appuntamento di risonanza internazionale che si è svolto dal 13 al 15 novembre 2025 nelle città di Pechino e Hangzhou. L’evento si è confermato come un modello consolidato per dare slancio all’innovazione e a costruire insieme un futuro sostenibile tra i due Paesi. Questa edizione ha rivestito un significato particolare, cadendo nell’anno del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina, una ricorrenza che ne sottolinea la cooperazione fondata sulla crescita condivisa e sul confronto culturale. La centralità del dialogo istituzionale è stata ulteriormente rafforzata dal Piano d’Azione per il Rafforzamento del Partenariato Strategico Globale Italia-Cina 2024–2027, con l’obiettivo di potenziare i rapporti tra i sistemi della ricerca e dell’innovazione per valorizzare le eccellenze nazionali. La manifestazione, promossa in Italia dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e coordinata da Fondazione IDIS-Città della Scienza, ha visto l’organizzazione della Beijing Municipal Science & Technology Commission e della Administrative Commission of Zhongguancun Science Park, in collaborazione con la rete International Technology Transfer Network. La Settimana è stata inaugurata Giovedì 13 Novembre a Pechino con una Cerimonia Istituzionale alla presenza del Ministro dell’Università e della Ricerca italiano, Anna Maria Bernini, e del Ministro della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese, Yin Hejun. Questo momento ufficiale è culminato con la firma di Accordi di Cooperazione tra istituzioni, università, enti di ricerca e imprese dei due Paesi. Successivamente, la giornata è proseguita con sessioni tematiche focalizzate su: manifattura avanzata, etica e diritto dell’intelligenza artificiale e scienze della vita e della salute, seguite da incontri One-to-One e visite a Centri di Ricerca e Laboratori di eccellenza. Le attività si sono spostate ad Hangzhou per la giornata di Venerdì 14 Novembre, dove l’attenzione si è concentrata su temi chiave come la conservazione del patrimonio culturale e l’intelligenza artificiale, l’agricoltura tropicale e, in particolare, le scienze marine e scienze polari, che includono biodiversità e cambiamenti climatici. Il forum dedicato alle scienze marine e polari ha rappresentato un momento significativo per il sistema della ricerca italiano, con la partecipazione di figure di spicco provenienti da diversi enti. Tra i relatori italiani presenti, Roberto Bassi, Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, ha presentato la “Ricerca Italiana in Biologia Marina”. Il CNR ha dato il suo contributo con la relazione di Gian Marco Luna, Direttore dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine, sulle “Frontiere e sfide della ricerca biologica marina nel XXI secolo”, e con l’intervento di Luca Bolognini sul “Riconoscere il Valore della Biodiversità e della Salute degli Ecosistemi Marini: Esperienze dal National Biodiversity Future Center (NBFC)”. La dimensione polare è stata trattata dal Direttore dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Fausto Ferraccioli, che ha aggiornato i partecipanti sui “Recenti contributi dell’Italia alla ricerca polare”. La XIV Settimana Cina-Italia si è conclusa Sabato 15 Novembre con visite ed esperienze dedicate all’artigianato tradizionale cinese e al patrimonio culturale immateriale, consolidando il legame tra innovazione scientifica e valorizzazione culturale.