ANCONA PORTONOVO

Boa Meteo-Marina

La struttura è posizionata nell’area di Portonovo su un fondale di circa 12 metri. E’ un laboratorio completamente autonomo, che ricava energia dal sole e comunica con il mondo esterno utilizzando un router cellulare. Ogni trenta minuti il sistema rileva, attraverso un set di sensori meteorologici, i principali parametri meteorologici (velocità, raffica e direzione del vento, temperatura e umidità dell’aria, pressione atmosferica) mentre la sensoristica immersa misura variabili oceanografiche (temperatura dell’acqua, conducibilità, salinità e densità, ossigeno disciolto, clorofilla, torbidità, altezza e direzione delle onde). Una telecamera consente di acquisire periodicamente immagini e video dell’area. Queste informazioni aiuteranno a riconoscere tempestivamente anomalie e condizioni di stress, a studiare gli effetti degli eventi estremi e dei cambiamenti climatici e a mettere in relazione le condizioni ambientali con lo stato di salute e le dinamiche di accrescimento dei mitili selvatici (“moscioli”) e, più in generale, con la salvaguardia della biodiversità marina. L’infrastruttura è stata realizzata grazie a un finanziamento della Regione Marche e costituisce una delle azioni previste nell’ambito del “Tavolo tecnico per la salvaguardia del Mosciolo selvatico”, istituito dal Comune di Ancona per promuovere la tutela e la valorizzazione del mitilo locale, rappresentando un esempio concreto di come una crisi ambientale sia stata trasformata in un sistema stabile di osservazione, prevenzione e conoscenza condivisa. La boa è stata acquistata dal Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche e progettata in collaborazione con il CNR IRBIM di Ancona, che ne cura la gestione, sul modello della boa già installata a Fano nell’area marina antistante il Fano Marine Center.


PARTNER


Dati in Tempo Reale

Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.

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