Il progetto, finanziato nell’ambito del programma europeo DIGI4ECO tramite il meccanismo FSTP, prevede la valorizzazione dei dati raccolti dal CNR-IRBIM attraverso la survey scientifica SoleMon nell’Adriatico centrale, con particolare riferimento all’area marchigiana. I dati SoleMon, derivati da campionamenti fishery-independent con rapido trawl condotti annualmente dal 2005 su 20 stazioni fisse al largo delle Marche, descrivono abbondanza e biomassa del megazoobenthos e rappresentano una serie storica di elevato valore scientifico. Nell’ambito di DIGI4ECO, questi dati verranno armonizzati, controllati, standardizzati e resi disponibili in formati compatibili con gli standard richiesti dal progetto, contribuendo allo sviluppo del Digital Twin of the Ocean e al miglioramento del monitoraggio ecologico degli ecosistemi marini. L’iniziativa permetterà quindi di integrare informazioni storiche e contemporanee sulla biodiversità bentonica dell’Adriatico, rafforzando la capacità di analisi, modellizzazione e supporto alla conservazione degli ambienti marini.
Il progetto esplora l'influenza delle attività marittime sulle AMP del Mediterraneo, e fornisce raccomandazioni per i gestori delle AMP, le autorità deputate alla MSP e le imprese su come prevenire o ridurre al minimo gli impatti ambientali di alcuni settori della blue economy.
Le attività di ricerca dell’Istituto vengono condotte nell’ambito di progetti di ricerca, sviluppo ed innovazione, sia di carattere nazionale che internazionale, a valere su programmi di finanziamento a regia regionale (POR FEAMPA - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura e POR FESR - Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) o ministeriale (PRIN – Progetti di rilevante interesse nazionale, PNRA - Programma nazionale di ricerca in Antartide, PO FEAMPA - Programma Operativo Nazionale Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), programmi per la Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), programmi di finanziamento diretto della Commissione Europea (Horizon2020 ed Horizon Europe, Life, JPI - Joint Programming Initiatives, ERA-NET Cofund) ed iniziative di collaborazione tematica gestite da organizzazioni internazionali quali, ad esempio, la FAO – GFCM (General Fisheries Commission for the Mediterranean). L’Istituto sviluppa anche progetti finanziati nell’ambito di collaborazioni con imprese private nei settori della blue economy nonché del trasferimento tecnologico e dei risultati della ricerca. I progetti di ricerca, prevalentemente di carattere collaborativo, vengono sviluppati attraverso un’ampia rete di partner che includono la maggiori Istituzioni di Ricerca ed Università italiane ed estere.