IRBIM and the recovery of a 4-ton ghost net

During the MEDIAS 2026 research campaign in the Southern Tyrrhenian Sea

During the MEDIAS 2026 research campaign in the Southern Tyrrhenian Sea On board of the motor vessel “G. Dallaporta” in the Southern Tyrrhenian Sea, a major recovery of a 4-ton ghost net was carried out by researchers from the Institute for Biological Resources and Marine Biotechnologies of the National Research Council (CNR IRBIM). In the waters off Termini Imerese (Palermo), the pelagic net used for biological sampling accidentally intercepted a massive, abandoned driftnet. The abandoned fishing gear had turned into an insidious “ghost net” and had trapped several fish in an advanced state of decomposition. The operation to separate the scientific fishing net from the ghost net and haul the latter aboard required significant physical effort.
The phenomenon of
ghost fishing) e dell’inquinamento marino ad esso collegato rappresenta una seria minaccia per la biodiversità marina: gli attrezzi dispersi o abbandonati continuano infatti a catturare fauna anche senza il controllo dell’uomo, innescando un ciclo continuo di catture successive e danneggiando habitat vulnerabili quali fondali rocciosi, praterie di fanerogame e coralligeno”, spiega il direttore IRBIM Gian Marco Luna. Nel Mar Mediterraneo questo problema è particolarmente rilevante per via dell’intensa attività ittica e della presenza di specie protette o vulnerabili, tra cui tartarughe, cetacei ed elasmobranchi. L’intervento del team CNR IRBIM si inserisce nel costante impegno dell’Istituto per la tutela e la conservazione del mare e si collega alle iniziative di sensibilizzazione sull’inquinamento da plastica e sulla protezione delle risorse marine come “Mediterraneo da remare”, orientate all’obiettivo di salvaguardare almeno il 30% dei mari entro il 2030. “Le dimensioni della rete derivante erano tali da occupare gran parte della zona di poppa necessaria per le attività di campionamento: è stato, quindi, necessario interrompere il survey e procedere allo sbarco della rete presso il porto più vicino attrezzato per lo smaltimento dei rifiuti speciali, ovvero Palermo”, ha dichiarato il ricercatore del CNR-IRBIM Angelo Bonanno, presente a bordo durante la missione. In accordo con la società Finship, armatrice dell’imbarcazione, la motonave ha temporaneamente sospeso i campionamenti e affidato la rete a una ditta specializzata e contracted for proper disposal. The MEDIAS (Mediterranean International Acoustic Survey) campaign is conducted within Geographical Subarea 10 and is part of the National Data Collection Program for Fisheries under EU Regulation No. 1004/2017. 1004/2017. The activities involve acquiring acoustic and biological data using pelagic trawls to estimate the biomass and spatial distribution of small pelagic species of high commercial interest, particularly European anchovies(Engraulis encrasicolus) and European sardines (Sardina pilchardus)). The IRBIM research team active aboard the M/V “G. Dallaporta” consisted of Angelo Bonanno, Simona Genovese, and Giovanni Giacalone (CNR-IRBIM), supported by three PhD students and three students from the University of Messina. Further information has been published by the CNR press office and on social media channels.


21.08.2026 - Capo Granitola


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